Questa mattina, nella ricca e poco conosciuta
Casapesenna è stato ritrovato il covo del latitante
Michele Zagaria ed è stato eseguito il suo arresto.
Il boss, considerato una vera e propria potenza sul piano militare ed economico, è tutt'ora reggente del clan dei
Casalesi. Ha in passato costruito una rete militare/politico-affaristica con pochi eguali nel mondo.
Il suo arresto è tutt'ora un grande risultato, frammenta ancora di più i vertici del cartello camorrista e da un senso di successo agli onesti della Campania e dell'Italia tutta. Certo, non è finita qui, la guerra contro il clan e la criminalità organizzata , però vorrei far notare che alla fine vince sempre lo Stato. Non quello fatto dai mascalzoni, ma bensì quello delle persone per bene, dei commercianti sottoposti a pizzo, delle vittime degli omicidi (tra cui tantissime forze dell'ordine), dei ragazzi anti camorra, dei Magistrati anti camorra, di coloro che credono che la Campania possa farcela.