Signori e Signore ho il piacere di presentarvi l'uomo che ha truffato le star più famose del mondo!
Il signor Bernard Mardoff!!

e da wikipedia :
Madoff è nato a New York da una famiglia di origine ebraica[1] ed è sposato con Ruth Madoff.[2]
Era molto conosciuto e stimato nella comunità. Lo dimostrano le numerose cariche nelle più importanti istituzioni culturali della città. Era consigliere della Sy Syms School of Business della Yeshiva University, del New York City Center e membro del Cultural Institutions Group. È stato anche presidente del NASDAQ, il listino dei titoli tecnologici statunitensi.[3]
La famiglia Madoff era molto nota e apprezzata dalle varie organizzazioni filantropiche per il suo impegno e le sue donazioni.
Attività imprenditoriale [modifica]
Ha iniziato la sua attività come broker negli anni sessanta reinvestendo gli utili della sua attività di bagnino a Long Island.[4]
Man mano che la sua impresa, la Bernard Madoff Investement Securities, cresceva di dimensioni ha portato a lavorare con se molti dei suoi familiari, a partire dal fratello Peter e dai figli Mark e Andrew. La sua reputazione personale, specialmente tra la comunità ebraica, era così forte da essere stato soprannominato Jewish Bond, l'obbligazione ebraica, per la sua sicurezza e stabilità.[5]
Scoperta della truffa [modifica]
L'11 dicembre 2008 Madoff è stato arrestato dagli agenti federali che lo hanno accusato di aver truffato i suoi clienti causando un ammanco pari a circa 50 miliardi di dollari.[4] La sua società si è infatti rivelata come una gigantesca catena di Sant'Antonio ideata per truffare gli ignari clienti con il sistema delle piramidi finanziarie.
Tale sistema, anche detto schema di Ponzi dal nome di un italiano immigrato che agli inizi del '900 per primo lo mise in atto su grande scala, consisteva nel promettere agli investitori guadagni sicuri e costanti. Rispetto agli altri hedge funds Madoff non vantava profitti del 20-30% ma si attestava su un più ragionevole rendimento del 10% annuo che però rimaneva costante a prescindere dall'andamento del mercato.[6] La truffa consisteva nel fatto che Madoff versava l'ammontare degli interessi pagandoli con il capitale dei nuovi clienti. Il sistema è saltato nel momento in cui i rimborsi richiesti superarono i nuovi investimenti. L'inganno è stato smascherato in quanto nell'ultimo periodo le richieste di disinvestimento avevano raggiunto una cifra, circa 7 miliardi di dollari, che Madoff non è stato in grado di onorare con le risorse finanziarie disponibili.
La dimensione della truffa messa in piedi da Madoff è almeno tre volte più grande dell'ammanco causato dal crack Parmalat.[7]
I dubbi delle autorità di controllo [modifica]
Il caso Madoff rappresenta l'ennesimo caso in cui le autorità di controllo hanno completamente fallito nella loro funzione. La SEC ha nel corso degli anni effettuato diverse verifiche, già a partire dal 1992, presso la Bernard Madoff Investement Securities senza rilevare gravi violazioni.[8] Addirittura nel dicembre del 2008 era stato segnalato che nonostante Madoff gestisse circa 17 miliardi di dollari per conto dei suoi clienti solamente 1 miliardo era investito in azioni.
Anche i concorrenti e gli altri analisti avevano nel tempo espresso dubbi sulle incredibili performance di Madoff come ad esempio Harry Markopolos che nel 1999 e nel 2005 dopo essere arrivato alla conclusione che i risultati di Madoff erano tecnicamente molto sospetti se non impossibili denunciò la cosa alle autorità di controllo.[8]
Le ripercussioni della truffa [modifica]
I clienti di Madoff erano perlopiù grandi istituti finanziari e investitori istituzionali, sui quali ricadranno le conseguenze delle truffa. Diverse banche in tutto il mondo hanno dichiarato di essere esposte verso il fondo di Madoff sia direttamente, sia attraverso fondi da loro gestiti. Tra le italiane si segnala Unicredit per 75 milioni di euro e il Banco Popolare per 8 milioni.[9] Più gravi invece le ricadute per altri istituti europei come Royal Bank of Scotland esposta per circa 445 milioni di euro, la spagnola Bbva per circa 300 milioni di euro e la francese Natixis con perdite pari a 450 milioni di euro.[9] L'importo più consistente ad oggi sembra essere quello del gruppo britannico HSBC esposto per circa un miliardo di dollari[10] e della società di gestione Fairfield Greenwich Group che ha investito nel fondo di Madoff oltre metà del suo patrimonio per una cifra di 7,5 miliardi di dollari.[11]
Sembra che anche alcuni importanti personaggi del mondo degli affari o delle spettacolo abbiano investito cifre più o meno ingenti con Madoff, direttamente o tramite fondazioni a loro riconducibili. Ad esempio la Wunderkinder Fundation di Steven Spielberg potrebbe aver perso una buona parte del suo capitale, stessa sorte sarebbe toccata al magnate dell'editoria Mortimer Zuckerman e al premio nobel Elie Wiesel.[5]