Giusto per la cronaca :
Duke Nukem 3D, sviluppato dalla 3D Realms e rilasciato il 29 gennaio 1996, viene considerato come uno dei più famosi e importanti videogiochi nella storia degli sparatutto in prima persona, grazie al carisma del suo personaggio Duke Nukem e all'originalità delle ambientazioni.
Il gioco è il successore dei precedenti Duke Nukem (noto anche come Duke Nukum) e Duke Nukem II, classici platform/sparatutto in 2D, sviluppati dalla Apogee Software. Le versioni shareware dei tre giochi sono disponibili nelle rispettive sezioni del sito 3DRealms [1]
inoltre è giusto osservare che:
Parte del successo di Duke Nukem 3D è dovuto allo stile dissacrante e al carattere prettamente maschilista del protagonista che oltre a commettere atti violenti, come la maggior parte dei videogiochi di'azione, ne compie altri assolutamente singolari e insoliti per un'epoca dove il protagonista degli sparatutto in prima persona era di solito un taciturno soldato o marine spaziale:
* per diventare più veloce, Duke assume steroidi;
* Duke urina liberamente nei bagni senza nascondere la soddisfazione per la cosa;
* Può rompere WC e idranti per berne l'acqua e rigenerare la salute;
* Premendo i tasti funzione (versione PC) Duke pronuncia delle frasi molto colorite;
* Duke stacca la testa di un mostro, dopo averlo sconfitto, e gli defeca giù per il collo leggendo il giornale e fischiettando;
* Nei night club Duke paga le spogliarelliste;
* Duke prende in giro i nemici dopo averli uccisi;
* Pestando delle feci lasciate in terra, Duke si lamenta;
* Duke irrompe in cinema a luci rosse;
* Al termine della missione finale, per festeggiare Duke non si risparmia, portandosi a letto una donna (solo udibile).
Nonostante si possa pensare a un videogioco prettamente destinato ad un pubblico adulto, tutto all'interno del mondo di Duke Nukem 3D è progettato per divertire: non si troveranno mai contenuti fortemente pornografici e quelli presenti, oltre a essere soft, non sono mai fini a se stessi ma sempre inseriti in un contesto umoristico spesso ironico. Nel videogioco è inoltre prevista una funzione chiamata Parental lock che, attraverso l'inserimento di una password, nasconde durante il gioco i contenuti a sfondo violento o sessuale.
Allegate alcune immagini:


fonte wikipeida
Errata corrige, volevo intendere un altro episodio, il 3D l'ho giocato e mi è piaciuto molto!